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Accensione del riscaldamento: ecco cosa c’è da sapere.

Quando si parla di accensione del riscaldamento occorre distinguere bene tra impianti autonomi e centralizzati perché la differenza è fondamentale in quanto ognuno è legato a regolamenti e normative diverse e precise.

Esistono dei regolamenti precisi che stabiliscono date di accensione del riscaldamento da rispettare in ogni regione d’Italia. Non solo si decide in quale momento si può effettuare l’accensione del riscaldamento ma anche le ore che deve rimanere in funzione. Questo vale per gli impianti centralizzati e qui subentra la distinzione perché quelli autonomi non sono sottoposti a nessuna limitazione, se non quella del buona senso da parte del proprietario di casa. I limiti nell’ accensione del riscaldamento sono dettati dalla necessità di evitare sprechi energetici negli edifici e nelle abitazioni private per questo occorrerebbe valutare sempre con attenzione la necessità o meno di continuare a tenere accesi i termosifoni anche nel momento in cui l’ambiente ha raggiunto la temperatura ottimale.

Per l’accensione del riscaldamento condominiale ci sono delle norme da seguire. L’orario e le date variano di zona in zona, considerando la differenza di clima che esiste da Nord a Sud, infatti esistono regioni interessate al freddo prima e che richiedono l’accensione del riscaldamento in anticipo. Secondo la norma, al Nord si possono attivare i termosifoni condominiali dal 15 ottobre, mentre al Sud la data è fissata per il 15 novembre.

L’accensione del riscaldamento della caldaia condominiale è regolamentata dalla legge 10-1991 che stabilisce quando si può mettere in funzione l’impianto centralizzato in relazione alla zona climatica dove ricade la propria abitazione.

Differenze tra l’accensione del riscaldamento autonomo e centralizzato.

Sempre la solita domanda, quale dei due conviene realmente? Fino a qualche anno fa le differenze tra i due impianti erano minime, oggi si risparmia con l’accensione del riscaldamento autonomo in quanto è migliorata l’efficienza energetica grazie all’installazione degli impianti per energie rinnovabili. Con la riforma del 2012 però è possibile passare all’ accensione del riscaldamento autonomo anche in un condominio di nuova costruzione per cui è possibile usufruire dei bonus fiscali sulla riqualificazione energetica dell’immobile. Ovviamente, l’accensione del riscaldamento autonomo permette di regolarlo in base alle proprie abitudini e mette al riparo da eventuali somme ulteriori da pagare in caso di condomini che non adempiono alla propria quota.

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