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ADEGUAMENTO DEL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO: C’È TEMPO FINO A DICEMBRE 2016

C’è tempo fino al 31 dicembre 2016 per l’adeguamento del riscaldamento centralizzato alla normativa del 2013 che inserisce l’uso di valvole e contabilizzatori sui termosifoni. Se abitate in condominio con questo tipo di riscaldamento e non avete ancora provveduto, non esitate a contattare il vostro amministratore, perché il non rispetto di questa normativa può portare a pagare sanzioni amministrative tra i 500 e i 2500 euro.

L’adeguamento del riscaldamento centralizzato consiste nell’installare due dispositivi su ogni termosifone di ogni appartamento: si tratta delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori.

Le valvole hanno la funzione di termoregolare la temperatura e distribuire il calore negli ambienti di casa; questi dispositivi sono poi in grado di mantenere la temperatura desiderata e di mantenerla costante.

Diversi, invece, sono i contabilizzatori, che vengono installati direttamente sui termosifoni e misurano i consumi effettivi di calore. Questi dispositivi sono inamovibili, quindi qualsiasi tentativo di manomissione sarebbe subito individuato perché il filo di piombatura è ben visibile. I contabilizzatori devono essere omologati, previa diagnosi energetica di un professionista che controlli tutti i caloriferi di casa e possa garantire azioni mirate per un maggiore risparmio. Si compongono di due sonde: la prima serve a misurare la temperatura di superficie del termosifone, l’altra, invece, misura quella dell’ambiente. Altro elemento di questi dispositivi è il microprocessore che contabilizza con precisione il consumo energetico.

I motivi che hanno spinto l’Unione Europea alla direttiva sull’adeguamento del riscaldamento centralizzato, che è stata poi approvata nel 2013 dal Consiglio dei Ministri, è presto detto: l’obiettivo è ridurre i consumi in eccesso che spesso si hanno con i riscaldamenti di questo tipo. In questo modo è possibile regolare i propri caloriferi e spegnerli, ad esempio, durante i periodi di assenza da casa, che siano giornalieri o per più tempo. Altro punto a favore è la possibilità di analizzare i singoli consumi velocemente e senza coinvolgere altri condomini.

Il risultato sarà un risparmio annuale compreso tra il 10% e il 30%, che supera la spesa dell’installazione. Tale rimborso avverrà sotto forma di detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione finalizzate al risparmio energetico.

Se ancora non avete provveduto all’adeguamento del riscaldamento centralizzato, non perdete tempo. Dicembre 2016 si avvicina.

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