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Brick Costruzioni

COME REALIZZARE UNA CASA A IMPATTO ZERO

I recenti disastri ambientali, i cambiamenti climatici e le conseguenze dell’effetto serra sempre più evidenti hanno spinto – e stanno spingendo – sempre più persone a interessarsi all’ecologia. Le nuove tecnologie sostenibili consentono infatti di ottenere gli stessi confort a cui siamo abituati diminuendo gli effetti sull’ambiente e sul portafoglio. Possiamo convertire anche la nostra abitazione in una casa a impatto zero con alcuni semplici accorgimenti. Secondo un recente studio condotto da McGraw Hill, l’investimento dovuto per questo tipo di conversione è notevole sia a livello economico che in termini di risparmio energetico Se vogliamo, anche dal punto di vista della salute ci sono dei risvolti positivi: i materiali utilizzati tradizionalmente aumentano il rischio di contatto con muffe, vapori e monossido di carbonio. Vivere in una casa a impatto zero significa quindi dimenticarsi di allergie, stanchezza, mal di testa e la cosiddetta “sindrome dell’edificio malato”. Si riduce del bel 47% la possibilità di contrarre virus e malattie perché ci sono condizioni migliori di isolamento termico e ventilazione dell’aria.

Ma cosa rende veramente un’abitazione green? Vediamo le caratteristiche della casa a impatto zero.

Iniziamo con i sensori di movimento che consentono di contenere le spese e le risorse per l’illuminazione. Le luci, infatti, abbinate a questa specifica tecnologia, si accendono e si spengono automaticamente a seconda della presenza di persone nella stanza. Ciò consente di limitare un consumo eccessivo di illuminazione e correggere le cattive abitudini di lasciare interruttori accesi quando non necessario.

Per avere una bolletta ecofriendly, è bene sostituire anche i vecchi termostati con quelli più moderni e programmabili: questi hanno un orologio interno che permette di riscaldare o raffreddare gli ambienti in precise fasce orarie.

La casa a impatto zero ha inoltre bisogno di una manutenzione regolare, sia del quadro elettrico che dell’intera abitazione. Bisogna fare attenzione soprattutto agli spifferi di porte, finestre e infissi. Ecco perché gli isolanti sono la soluzione ideale per questo tipo di problema.

Per il riscaldamento in chiave eco, è consigliabili sostituire la caldaia con una a condensazione, mentre per rinfrescare la casa nei mesi estivi si può optare per una pompa di calore che trasforma la temperatura nell’ambiente in energia termica.

Ovviamente se si decide di realizzare una casa a impatto zero la soluzione principale è investire nelle energie rinnovabili, quindi in impianti solari termici e nel fotovoltaico. I primi sfruttano l’energia del sole per produrre acqua calda; i secondi producono invece energia elettrica.

Esistono poi delle piccole migliorie a cui fare riferimento, come l’impiego di lampadine a LED, l’installazione di finestra in vinile con doppi vetri isolanti, l’irrigazione del giardino attraverso acqua piovana.

Se sei interessato a convertire la tua casa a impatto zero, chiamaci per una consulenza.

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