Image Alt

Brick Costruzioni

NUOVA ETICHETTA ENERGETICA, SI RITORNA ALLA VECCHIA SCALA

Quante volte abbiamo dovuto rileggere tutti quei “+” accanto alla classe energetica A perché ci sembravano troppi? Sarà perché col passare del tempo gli elettrodomestici sono sempre più innovativi e attenti al consumo, sarà che a lungo andare, quei “+” sarebbero diventati davvero troppi, da Strasburgo hanno approvato una nuova etichetta energetica.

O meglio, più che nuova si parla di un ritorno alle origini, torna infatti la vecchia scala, quella da A a G, per intenderci.

Le nuove (o vecchie, come preferite) etichette saranno introdotte tra i 21 mesi e i 6 anni, in base al prodotto, quindi non vi spaventate se dal prossimo anno troverete elettrodomestici con la scala A-G, pensando di avere a che fare con avanzi di magazzino dimenticati da anni chissà perché. Verrà, infatti, realizzato un “riscalaggio” delle classi, spariranno tutti i “+” e frigoriferi, lavatrici, televisori, lavastoviglie, ecc di ultima generazione, saranno contraddistinte dalla semplice classe A e a scendere, in base alle prestazioni energetiche ma anche al sovraffollamento o meno tra una classe e un’altra.

Strasburgo ha affermato che questa nuova etichetta energetica sarà in vigore per i prossimi dieci anni e che entro i prossimi 21mesi, si inizierà ad adeguare la maggior parte degli elettrodomestici. Se cambia così in fretta l’etichetta per la maggior parte degli apparecchi, non sarà così per le caldaie a gas, che avranno un tempo di riscalaggio più lento, collegato anche ai tempi di ricambio.

Per quanto ci sia un ritorno alle origini sulla scala A-G, la nuova etichetta energetica sarà quanto più smart ci sia: ci saranno QR code o sistemi di cattura via fotocamere, per accedere a database che contengono tutte le informazioni dei prodotti etichettati, e sarà possibile fare confronti tra diversi apparecchi per capire qual è il più conveniente, calcolare il consumo di energia negli anni e il tempo di rientro dell’investimento per l’acquisto di un modello. Ogni etichetta avrà anche un sistema di icone per distinguere, ad esempio, gli elettrodomestici intelligenti che funzionano con bassi consumi.

E se l’etichetta non corrisponde al vero, niente paura: Strasburgo ha approntato un punto della legge che autorizza il rimborso in caso di etichetta infedele.

A quanto pare la nuova etichetta energetica cambia finalmente in meglio.

d
Sed ut perspiclatis unde olnis iste errorbe ccusantium lorem ipsum dolor