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Riciclo dei rifiuti edili generati dalla costruzione o dalla demolizione degli immobili.

Riciclo dei rifiuti edili

Lo smaltimento dei rifiuti è un tema divenuto molto attuale negli ultimi anni, a causa della mancanza di soluzioni davvero efficaci relativamente ai rifiuti cosiddetti urbani e al loro deflusso nelle discariche.

Nel campo dell’edilizia la questione è ancora più complessa perché, di fatto, i rifiuti edili generati dalla costruzione o dalla demolizione degli edifici sono considerati a tutti gli effetti “rifiuti speciali” che, per essere smaltiti, devono seguire una specifica normativa caratterizzata da indicazioni ben precise.

Ad oggi la Legge stabilisce che sia il produttore dei rifiuti edili a doversi far carico del loro corretto smaltimento, che riguarda ovviamente non solo i prodotti di scarto delle lavorazioni e delle componenti edili, ma anche tutta la serie di residui provenienti dalle demolizioni e persino quelli relativi a scavi inquinati da sostanze come l’amianto che richiedono operazioni di smaltimento ancora più complesse.

Esiste dunque una normativa europea, supportata dal Testo Unico Ambientale, che regolamenta lo smaltimento dei rifiuti edili, la quale comprende anche tutte le operazioni relative al loro riciclo, suddivise in base al grado di sostenibilità delle stesse. Le soluzioni migliori naturalmente sarebbero quelle legate al riciclo dei rifiuti edili e al loro possibile riuso, ma attualmente le soluzioni più diffuse sono quelle legate al loro smaltimento nelle discariche.

Questo perché non sempre e non tutti i rifiuti edili sono riciclabili, molto dipende dalla loro composizione: se si tratta di rifiuti non omogenei, come accade il più delle volte in ambito edile, il riciclo degli stessi diviene molto difficoltoso. Una soluzione possibile è quella, ad esempio in fase di demolizione, di mettere in atto azioni selettive, in modo da facilitare in un momento successivo le operazioni di riciclo, ma si tratta di azioni molto costose perché richiedono l’impiego di macchinari specifici che allungano tempi e costi.

Il tempo però per trovare soluzioni efficaci ed innovative per il riciclo dei rifiuti edili stringe, in quanto l’UE ha stabilito che proprio entro il 2020 si raggiunga il 70% del riciclo di rifiuti edili, obiettivo possibile solo mettendo in atto soluzioni alternative immediate ed efficaci.

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