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Sismabonus: come funziona la detrazione fiscale?

Il Sismabonus è un’agevolazione fiscale che rientra nell’ambito del recupero degli edifici colpiti da terremoto.

Il Sismabonus è la detrazione fiscale dal proprio 730 delle spese sostenute per gli interventi relativi alla messa in sicurezza tramite l’adozione di misure antisismiche (articolo 16, comma 1-bis, Dl 63/2013) sulle parti strutturali di edifici riferiti a costruzioni adibite ad abitazione principale e ad attività produttive.

A quali tipi di edifici è possibile applicare il Sismabonus?

La detrazione fiscale del Sismabonus può essere richiesta per tutti gli edifici residenziali e civili (prima e seconda casa), le parti comuni dei condomini e per gli edifici produttivi che si intendono come le unità immobiliari in cui si svolgono attività agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali. Il Sismabonus può essere riconosciuto anche per gli interventi riguardanti immobili di società, non utilizzati direttamente destinati all’affitto.

Quali lavori sono previsti dal Sismabonus?

Rientrano nella detrazione fiscale del Sismabonus tutti gli interventi per ridurre la vulnerabilità sismica dell’edifici, anche i lavori preliminari che attestano la classificazione e la verifica sismica dell’immobile. Per fare questo lavoro si necessita di un tecnico specializzato che effettua la diagnosi della struttura individuandone la classe di rischio sismico ( da A+ a G) prima di iniziare i lavori.
In quale periodo è applicabile il Sismabonus?

L’agevolazione fiscale del Sismabonus può essere richiesta per gli interventi edili iniziati a partire dal 1° gennaio 2017 fino a tutto il 2021 (31 dicembre 2021).

Quanto si può detrarre con il Sismabonus?

A seconda degli interventi le agevolazioni fiscali del Sismabonus sono dal 50% all’80% per le case mentre dal 50% all’85% per i condomini. La spesa complessiva non deve superare i 96mila euro per unità immobiliare (residenziale e produttiva, per i condomini è moltiplicata per ogni abitazione) e per ogni anno. Il Sismabonus consentirà la detrazione del 70% solo intervenendo su struttura, elementi prefabbricati, impianti e macchinari, anche le spese sostenute per la classificazione e la verifica sismica degli immobili rientreranno tra le spese ammesse in detrazione. Inoltre le spese sostenute si recuperano in 5 anni, suddividendo l’importo in detrazione per 5 quote annuali di pari importo.

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